Tutte le norme del collegato lavoro

Google+ Pinterest Linkedin Tumblr +
Richiedi una consulenza su questo argomento


Il 24 novembre , la L 183/2010, meglio conosciuta come collegato lavoro, sarà legge dello Stato italiano

Il 24 novembre , la L 183/2010, meglio conosciuta come collegato lavoro, sarà legge dello Stato italiano. Per capire i suoi contenuti, riassumiamo in questo post, tutte le modifiche apportate al mondo del lavoro. Ovviamente sarà un work in progress, proprio perchè il contenuto di questo articolo riassuntivo verrà aggiornato man mano che analizzeremo nel dettaglio le norme del Collegato.

Modifiche alla disciplina sull’orario di lavoro

L’art 7 del collegato lavoro va a modificare la disciplina sanzionatoria in materia di orario di lavoro, andando a sostituire l’art 18 del d.lgs 66/2003 ( Attuazione delle direttive 93/104/CE e 2000/34/CE concernenti taluni aspetti dell’organizzazione dell’orario di lavoro). Le sanzioni sono correlate al numero di lavoratori ed al periodo di riferimento.

Link scheda: modifiche alla disciplina sugli orari di lavoro

Co.co.pro e omesso versamento delle ritenute previdenziali

Con l’art 39, il collegato lavoro, finalmente equipara il committente che non versa le ritenute alla gestione separata, al datore di lavoro che omette il versamento delle trattenute previdenziali del lavoratore subordinato.  Ora il reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali si applica anche ai co.co.pro.

Link scheda: cocopro e omessi versamenti ritenute previdenziali

Misure contro il lavoro sommerso

Modificata la maxi sanzione prevista per il lavoro nero ex art 3 co.3 L. 73/2002; non si parla più di “impiego di lavoratori dipendenti non risultanti dalle scritture o altra documentazione obbligatorie”, bensì di “impiego di lavoratori subordinati senza preventiva comunicazione di instaurazione del rapporto di lavoro da parte del datore di lavoro privato..”

Link scheda: lavoro sommerso

Permessi per l’assistenza ai portatori di handicap

I cambiamenti riguardano i soggetti che possono beneficiare dei permessi retribuiti di tre giorni per assistenza al portatore di handicap, in situazione di gravità. Cambia anche l’articolo 42 (riposi e permessi per figli con handicap gravi) del testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, di cui al decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151.

Link scheda: permessi familiari disabili

Impugnazione dei licenziamenti nei contratti di lavoro a tempo determinato

L’art. 32 della L. 183/2010, modificando l’art 6 della L. 604/66 (Norme sui licenziamenti individuali), detta disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo determinato e di impugnazione dei licenziamenti individuali.

Link scheda: impugnazione licenziamenti a tempo determinato

Accesso ispettivo, potere di diffida e verbalizzazione unica

L’art 33 del Collegato lavoro, L.183/2010, riscrive l’art 13 del d.lgs 164/2004 ossia, la legge sulle “funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro”, andando così a modificare le procedure di ispezione nei luoghi di lavoro e l’atto di diffida, conseguente all’accertamento di violazioni in materia di lavoro e legislazione sociale da cui derivino sanzioni  amministrative.

Link scheda: accesso ispettivo

Adempimenti formali della P.A. per assunzioni e mobilità dei pubblici dipendenti

Il collegato lavoro, modifica una serie di norme relative al rapporto di lavoro nella P.A. L’art.5 della L.183/2010, riguarda “gli adempimenti formali della P.A. in tema di assunzioni” mentre, l’art 13, detta “disposizioni in materia di mobilità del personale pubblico”.

Link scheda: mobilità pubblico impiego

Conciliazione ed arbitrato

L’art 31 del collegato lavoro disciplina la materia dell’arbitrato e della conciliazione. La possiamo definire la “norma della discordia” poichè, proprio la precedente formulazione di tale articolo, era stata la causa di rinvio del testo di legge alle Camere da parte di Napolitano. Con la stesura definitiva, scompare l’obbligatorietà della conciliazione.

Link scheda: conciliazione ed arbitrato

Clausole generali di certificazioni dei contratti di lavoro

L’art 30 della L. 183/2010 (collegato lavoro), detta disposizioni in tema di certificazioni dei contratti di lavoro; in particolate modifica alcune disposizioni dell’art 75 d.lgs.276/2003. Il fine è quello di allargare l’ambito di applicazione della certificazione a tutti i contratti in cui sia dedotta, direttamente o indirettamente, una prestazione di lavoro.

Link scheda: clausole generali di certificazione dei contratti di lavoro

Delega al governo in materia di ammortizzatori sociali, servizi per l’impiego, incentivi all’occupazione e apprendistato e di occupazione femminile

L’art 46 della L. 183/2010 (collegato lavoro), va a modificare la L.  247/2007 (Norme di attuazione del Protocollo del 23 luglio 2007 su previdenza, lavoro e competitività per favorire l’equità e la crescita sostenibili, nonchè ulteriori norme in materia di lavoro e previdenza sociale); disponendo la delega al governo per il riordino della disciplina su apprendistato, occupazione femminile, ammortizzatori sociali, incentivi all’occupazione e servizi per lìimpiego.

Link scheda: delega al governo

Allegati

  Collegato Lavoro L. 183 del 2010 (4,6 MiB, 2.691 download)
Richiedi una Consulenza a Lavoro e Diritti


Iscrivendoti acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/03
Condividi.

Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

Altri articoli interessanti

  • katia

    vorrei sapere cosa succede se nn ti trovano a casa negli orari di malattia. ero a casa ma mi stavo facendo la doccia e nn o sentito

    • Ciao Katia, devi poterlo dimostrare, altrimenti ti viene trattenuta una somma stabilita dall'INPS.

  • rita

    vorrei sapere ..quanto tempo passa tra la domanda di disoccupazione e l'accettazione da parte dell'inps…grazie

  • Patrizia

    Ciao, per favore qualcuno è in grado di dirmi se il consulente del lavoro (incaricato dal Curatore Fallimentare) deve rispettare dei tempi per inviare all'INPS la documentazione per il pagamento CIGS (unica fonte di reddito attuale di molti dipendenti) o se è libero di farlo quando lo ritiene più opportuno? Grazie mille

    • Carla_b

      patrizia io non conosco i tempi di questa pratica, ma per certo il Curatore, e per lui il Consulente ,sono direttamente responsabili di tutti gli adempimenti obbligatori che la legge prevede affinchè i lavoratori ricevano il pagamento della cigs da parte inps.
      se non si attivano ti consiglio di inviare una diffida al Curatore.

  • nappi giorgio

    ccnl settore coibenti termoacustica,vorrei sapere l indennita che spetta alla mansione di preposto e quanto e l importo.