Gestione separata INPS. Aliquote, massimali e minimali 2014

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Circolare INPS su aliquote contributive, aliquote di computo, massimale e minimale per l’anno 2014 relativamente alla Gestione Separata INPS

Con circolare n. 18 del 4 febbraio 2014 l’INPS comunica ufficialmente aliquote contributive, aliquote di computo, massimale e minimale per l’anno 2014 relativamente alla Gestione Separata.

Come già anticipato in un precedente articolo, le nuove aliquote entrate in vigore dal 1 gennaio 2014, sono state leggermente ritoccate con la Legge di Stabilità 2014, inoltre è stata fatta una ulteriore distinzione tra lavoratori autonomi titolari di Partita Iva e lavoratori autonomi privi di Partita IVA.

Leggi anche: Nuove aliquote gestione separata INPS 2014

Infatti, come riporta la circolare in oggetto, il comma 491 dell’art. 1 della citata Legge di Stabilità 2014 ha disposto che per i soggetti iscritti alla gestione separata, già assicurati presso altre forme previdenziali obbligatorie o titolari di pensione, l’aliquota contributiva e di computo per l’anno 2014 sia elevata al 22%, mentre il comma 744 della stessa Legge ha previsto che per i lavoratori autonomi, titolari di posizione fiscale ai fini dell’imposta sul valore aggiunto (liberi professionisti), iscritti in via esclusiva alla gestione separata, per l’anno 2014 l’aliquota contributiva rimane fissata al 27%.

Per tutti gli altri soggetti iscritti in via esclusiva alla gestione separata, invece, l’aliquota contributiva e di computo è elevata al 28% come da precedente normativa di riferimento. Rientrano in questa tipologia tutti gli iscritti alla gestione separata diversi dai liberi professionisti e per i quali l’obbligo contributivo è in capo ad un soggetto terzo (associati in partecipazione, venditori porta a porta, borsisti, etc.).

Aliquote dovute per la contribuzione alla Gestione separata nell’anno 2014

Nuove aliquote gestione separata INPS 2014

Nuove aliquote gestione separata INPS 2014


Ripartizione del contributo e modalità di versamento

La ripartizione dei contributi dovuti per la gestione separata rimane invariata nella misura di 1/3 a carico del collaboratore e 2/3 a carico del committente; per l’associazione in partecipazione la ripartizione rimane del 55% a carico dell’associante e 45% a carico dell’associato.

Le modalità di versamento rimangono invariate, quindi entro il 16 del mese successivo tramite F24 per i titolari di partita IVA (committenti o associanti). Alle scadenze fiscali previste per il pagamento delle imposte sui redditi tramite F24 per i professionisti iscritti alla Gestione separata.

Massimale annuo di reddito

Le aliquote del 27,72, del 28,72 e del 22,00 %, sono applicabili per il 2014 fino al massimale di euro 100.123,00

Minimale per l’accredito contributivo

Per quanto riguarda l’accredito dei contributi, il minimale 2014 è fissato in euro 15.516,00

Ciò significa che gli iscritti alla gestione separata INPS che raggiungeranno il suddetto minimale riceveranno un accredito contributivo pari a:

  • euro 3.413,52 per gli iscritti con aliquota al 22%;
  • euro 4.301,03 (di cui 4.189,32 ai fini pensionistici) per gli iscritti al 27.72%;
  • euro 4.456,19 (di cui 4.344,48 ai fini pensionistici) per gli iscritti al 28.72%.

Qualora alla fine dell’anno il predetto minimale non fosse stato raggiunto, vi sarà una contrazione dei mesi accreditati in proporzione al contributo versato.

  Circolare INPS numero 18 del 04-02-2014 (109,0 KiB, 519 download)
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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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