Cassazione: i contributi pagati dal datore apparente estinguono il debito verso l'Inps del datore reale

Google+ Pinterest Linkedin Tumblr +
Richiedi una consulenza su questo argomento


La Cassazione ha affermato che il pagamento dei contributi da parte dell'intermediario (c.d. datore di lavoro apparente) ha effetto estintivo del debito contributivo del datore di lavoro effettivo

La Cassazione con sentenza nr. 8451 del 9 aprile 2010 ha affermato che il pagamento dei contributi da parte dell’intermediario (c.d. datore di lavoro apparente) ha effetto estintivo del debito contributivo del datore di lavoro effettivo, totale o parziale, a seconda della loro entità e del regime contributivo del rapporto di lavoro effettivo e di quello apparente.

L’Inps,  richiedeva ad una società il pagamento di circa 54.000 euro per asserita omissione contributiva, sul presupposto che la socità avesse fatto illecito ricorso di prestazione di personale formalmente assunta da una terza ditta (una cooperativa), con conseguente violazione dell’art.1 L. 1369/60 e del divieto di interposizione di manodopera. La società faceva opposizione.

Il Tribunale di primo grado accoglieva l’opposizione rilevando che la pretesa contributiva dell’inps trascurava del tutto il fatto che i lavoratori che avevano prestato la loro attività presso la ditta opponente, risultavano regolarmente assicurati ai fini previdenziali, con conseguente versamento dei contributi da parte della cooperativa.

La Cassazione ha quindi affermato che: secondo quanto disposto dall’art. 1180 c.c., l’obbligazione  può essere adempiuta, con effetti liberatori nei confronti dell’istituto, anche da un terzo che, di conseguenza, ha la possibilità di rivalersi sul debitore.

Gli ermellini riaffermano un principio già dettato in precedenza secondo il quale “in ipotesi di interposizione nelle prestazioni di lavoro, non è configurabile una concorrente obbligazione del datore di lavoro apparente con riferimento ai contributi dovuti agli enti previdenziali; rimane salva l’incidenza satisfattiva di pagamenti eventualmente eseguiti da terzi, ai sensi dell’art 1180 c.c., ivi compreso lo stesso datore di lavoro fittizio”.

Quindi, il pagamento dei contributi da parte dell’intermediario (datore di lavoro apparente) estingue il debito contributivo del datore di lavoro effettivo.

Richiedi una Consulenza a Lavoro e Diritti


Iscrivendoti acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/03
Condividi.

Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

Altri articoli interessanti